MARLA LOMBARDO

sabato 20 ottobre 2012

mercoledì 17 ottobre 2012

IL SILENZIO SUL MARE


Lei era una creatura fatta in un momento in cui Dio semplicemente non aveva voglia delle solite donne in serie e gli era venuta la vena poetica e l’aveva creata.


mercoledì 10 ottobre 2012

Piena di me è la curva del silenzio


PhotoTherapy | October 2012

E per quanto io chiuda gli occhi e mi copra interamente il cuore.
Quando l'intimità dell'anima è stata troppo violata, piena di me è la curva del silenzio.

lunedì 8 ottobre 2012

Io, oggetto di consumo emotivo

Tra l'odore del cielo di pianeti dimenticati,
di sangue e frutti perduti,
amore,
odore,
parola,
della tua pelle, della lingua,
della notte nella tua notte,
del giorno nel tuo sguardo.

domenica 7 ottobre 2012

VOGLIO

Voglio credere, credere in eterno, che il cielo è essere, una condizione di essere, e che il solo inferno è l'inferno di me stessa.
Voglio bruciare il cielo con le sue stesse fiamme. 
Voglio vivere e amare ed essere amata; voglio lodare ed essere lodata, voglio dormire e destarmi, e considerare il mio sonno soltanto come un altro risveglio; voglio vivere e morire.

Oggi sono particolarmente esclusiva

PhotoTherapy | October 2012

Il cuore non si può mettere in manette, con i pensieri ci provo.

Della luce e dell'ombra

Della luce e dell'ombra, con sete tremante, piena di me è la curva del silenzio.

giovedì 4 ottobre 2012

10di30 | CREATIVITY IN LIQUID ADVERTISING by Lorenzo Guarnera Adv

SAVE THE DATE - 

Ci sarò anch'io a Catania venerdì 5 ottobre alle ore 16, per l'evento 

10di30 | CREATIVITY IN LIQUID ADVERTISING
by Lorenzo Guarnera Adv

"LIQUID IDENTITY"
Parafrasando Bauman, la contemporaneità è liquida, ed io essendo figlia dei miei Tempi parlerò del mio lavoro come "comunicatore liquido", di strategie di posizionamento e di immagine, riallacciandomi ai corsi di formazione che tengo sul Public Speaking...E di come l'Art Terapy in generale, e la Photo Therapy in particolare, rappresenti un ottimo strumento per una migliore costruzione della propria identità, acquisizione di sicurezza e di autostima, controllo e gestione delle emozioni.

Non mancate!






sabato 29 settembre 2012

NAKED LUNCH | a cura di Mariella Casile


L’emozionalità dell’arte fotografica di Marla Lombardo, ogni volta ci trasporta in un nuovo altrove. Nelle sue fotografie ci sono silenzi più gravidi della dea Iside e note più gravi della nostra voce.
La fotografia di Marla ogni cosa osserva, distingue e valuta, lasciando il corpo per salire al libero etere, divenendo immortale. Perchè non si può giungere fino a così sublime segreto per mezzo di una sola via.
Questi scatti ci donano notti nascoste in un labirinto di inquietudini. Ora carnali ora sognanti.
In questi scatti non è più un letto e basta quello che vediamo ma è un ardore che si cela nel nostro sangue, e si attacca alla nostra pelle.
Ogni scatto è una sinestesia alla ricerca di altre realtà, di mondi paralleli che par ci cerchino nella deriva di spazi lontani.
Un bianco e nero che suggella attimi di vita vissuta, quotidiani a tratti, ma non banali. In queste sequenze la vita non scorre più, il tempo ha smesso di fuggire, l’anima che era sola e vuota adesso ha ragion d’essere sicchè diventa emozione. Emozione per chi la guarda, emozione per chi la scruta, emozione per chi cerca di rimaner freddo ed indifferente. 
E’ questa la grandezza delle foto di Marla Lombardo: le sue sono creazioni che prendono alla gola, che comunque vada suscitano una reazione. 
Positiva? Negativa? Che importa… una volta passata l’emozione da primo acchitto ciò che resta è un memento indelebile. Queste sono foto che ti dicono… Ci sono e ci sarò per i tuoi sempre.Si imprimono nella memoria come un tremito che ti attraversa la schiena e ti solletica i fianchi… 
Naked Lunch ti dice consumami… Nutriti… Cibami… Naked Lunch è un pasto che va servito freddo per accarezzare l’ego di ognuno di noi… ma anche un pasto che va mangiato subito altrimenti cambia sapore. Ma più di ogni cosa è poesia… Poesia taciturna, poesia incarnata da questa presenza che in ogni scatto è sempre più intensa, sempre più inquieta. E’ tutto, ma anche niente. E’ un’alchimia che colpisce dritto al metallo imperfetto regalandogli quella truce perfezione che lo allontana dalla bestialità umana. 
Ma Naked Lunch siamo noi nei nostri piccoli gesti quotidiani consumati in quel letto dove tutto è concesso, e le perversioni hanno nome. Naked Lunch è un inno a quella umanità che lascia spazio solo a quella vera essenza che rifugge dalla realtà in cui sono costrette le proprie carni. Naked Lunch sono quelle passioni che prendono vita in immagini. 
Naked Lunch è assenza, ma anche presenza. Sta a voi scegliere se perdervi o ritrovarvi…. E quello che manca per capire chiedetelo in prestito a voi stessi.

mercoledì 12 settembre 2012

My next exhibition... Stay Tuned!


Se tu mi vedessi ora

Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio.

martedì 11 settembre 2012

Noli me tangere

La gente non mi vede! Vede solo i suoi pensieri più reconditi e li sublima attraverso di me, presumendo che io ne sia l'incarnazione.

mercoledì 5 settembre 2012

La nostalgia è un veleno.

PhotoTherapy | September 2012

Mentre attendo che io mi accorga che so respirare, l'anima brucia.

lunedì 3 settembre 2012

Quando al posto del mondo ci sono solo io. E tutto cambia nome.

PhotoTherapy | Sicilyland 2012

Le Catacombe di San Giovanni | Siracusa
Ed in questi luoghi la memoria diventa pasto antico.

giovedì 30 agosto 2012

Lei è il vampiro del mio cuore

Lei è terrificante e bella. Qualcosa che
non tutti sanno come amare. 
Lei è la piaga e il coltello, la guancia e la percossa.
La vittima e il boia, lo slogatore e le ossa.
Lei è il vampiro del mio cuore.

martedì 28 agosto 2012

E mi ritrovo sola ad affrontare i miei demoni.




Ci toccherà scorticare
questa intrattabile terra 
e spingere greve una vanga
col sanguinante piede nudo?

A MIO PADRE. OVUNQUE TU SIA.

Ma che ne sanno le persone…

Di quanto mi manchi, di quanto è difficile anestetizzare il cuore, distrarre la mente.

Ma che ne sanno le persone…

Che se mi fermo a pensare alla tua assenza, a pensarti non me ne esco più dal dolore.

Ma che ne sanno le persone…

Con le loro pretese, i loro ricatti, senza rispetto.

Qui fa freddo ed adesso un tuo abbraccio, caldo, vero, darebbe forma al vuoto.

Manchi Padre.

Ovunque tu sia, sei in un posto sbagliato. Perché non sei qui.